Vuoi aggiungere delle parole chiave al tuo sito WordPress? Ottima idea, purché si tratti di parole chiave per l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e non di meta keyword.
Perché le due cose non sono affatto la stessa.
Se pensi di ottimizzare i tuoi post WordPress con le meta keyword, ecco la verità in breve: Google e la maggior parte dei principali motori di ricerca non usano più le meta keyword di WordPress per il posizionamento, e non lo fanno ormai da anni. Detto questo, se ti servono le meta keyword per uno strumento specifico o una piattaforma di nicchia, puoi aggiungerle facilmente con l’aiuto di un plug-in.
Per aumentare la visibilità del tuo sito WordPress nelle ricerche, però, conviene concentrarsi sul posizionamento delle parole chiave SEO.
In questo articolo ti mostriamo passo dopo passo dove e come aggiungere le parole chiave SEO sul tuo sito WordPress, e ti presentiamo alcuni dei migliori plug-in SEO che possono semplificare i processi SEO più complessi.
Passo dopo passo: come aggiungere le parole chiave SEO sul tuo sito WordPress
La SEO è fondamentale per far arrivare più persone ai tuoi post WordPress. Sei elementi offrono il maggior valore in termini di SEO, e li analizziamo uno per uno nelle sezioni che seguono. Tieni presente che puoi aggiungere tutte queste parole chiave con o senza un plug-in.
1. Il titolo della pagina o del post
Il titolo della pagina o del post è uno dei punti migliori dove inserire le parole chiave SEO. Cerca di collocare la parola chiave il più vicino possibile all’inizio del titolo. Per ottenere i risultati migliori, mantieni il titolo tra i 50 e i 60 caratteri.
Che tu usi l’editor classico di WordPress o il nuovo Block Editor di Gutenberg, il titolo della pagina o del post si modifica più o meno allo stesso modo:
- Apri la pagina o il post WordPress che vuoi modificare.
- Fai clic su Titolo.
- Scrivi il tuo titolo ottimizzato per la SEO.
Una volta pubblicata la pagina, WordPress inserirà automaticamente il titolo nel codice HTML.
2. Lo slug dell’URL
Lo slug, cioè l’ultima parte dell’indirizzo URL, è un altro punto ideale dove inserire le parole chiave in WordPress. È importante tenere lo slug breve e separare le parole con i trattini anziché con i trattini bassi. Evita di usare le cosiddette “stop word” negli slug (come “a”, “e”, “per” e “di”).
Ecco come modificare lo slug dell’URL:
- Apri la pagina o il post WordPress che vuoi modificare.
- Fai clic su Impostazioni (l’icona a forma di ingranaggio o di tabella).
- Alla voce Slug o Permalink, fai clic sull’URL.
- Modifica l’URL.
3. La meta description
Anche se non sono un fattore di posizionamento diretto (e Google spesso le riscrive), le meta description sono il tuo biglietto da visita digitale e possono far salire il tasso di clic. Conviene tenere la meta description sotto i 160 caratteri (130 per il mobile) e usare un linguaggio orientato all’azione, capace di coinvolgere chi legge.
WordPress non offre un campo nativo per la meta description, ma plug-in come Yoast SEO e Rank Math rendono tutto più semplice (ne parleremo più avanti). Se non hai un plug-in, dovrai aggiungere la meta description manualmente nel tuo tema, cosa che non è possibile con un piano WordPress gratuito.
Ecco come aggiungere manualmente una meta description con un piano a pagamento:
- Apri la pagina o il post WordPress che vuoi modificare.
- Vai su Aspetto. Fai clic su Editor dei file del tema.
- Apri header.php.
- Individua la sezione <head> e aggiungi il tag della meta description.
4. Le intestazioni (H2, H3 e così via)
Le intestazioni sono un altro ottimo modo per strutturare il contenuto di un post e renderlo facile da seguire per chi legge. Spesso sono il posto giusto dove inserire in modo naturale parole chiave e frasi mirate. Invece di ripetere sempre la stessa parola chiave, usane delle varianti per far suonare il testo più naturale.
Ecco come aggiungere le parole chiave SEO alle intestazioni in WordPress:
- Apri la pagina o il post WordPress che vuoi modificare.
- Fai clic su + (Aggiungi blocco).
- Fai clic su Intestazione.
- Scegli il livello di intestazione che vuoi aggiungere.
- Scrivi l’intestazione.
5. Il testo alternativo delle immagini
Il testo alternativo delle immagini ti permette di inserire parole chiave SEO e, allo stesso tempo, di rendere i contenuti più accessibili. Tieni presente che il testo alternativo non va mai usato per accumulare parole chiave. Se però riesci a inserire una variante della parola chiave in modo naturale, il testo alternativo serve a due scopi. Ricorda di mantenere la descrizione sotto i 125 caratteri.
Ecco come aggiungere le parole chiave SEO al testo alternativo delle immagini:
- Apri la pagina o il post WordPress che vuoi modificare.
- Fai clic sull’immagine di cui vuoi modificare il testo alternativo.
- Fai clic su Impostazioni (l’icona a forma di ingranaggio o di tabella).
- Scrivi la tua descrizione alla voce Testo alternativo.
6. Il corpo del testo
Quando inserisci la parola chiave principale o quelle correlate nel corpo del post o della pagina, fai attenzione a non accumularle in modo forzato. Le buone pratiche suggeriscono di inserire una parola chiave ogni 200 parole circa.
Nota
Nella scelta delle parole chiave, tieni a mente i principi del TF-IDF (frequenza del termine e frequenza inversa nei documenti). Per ottenere i risultati migliori, la tua parola chiave dovrebbe comparire spesso sulla tua pagina ma raramente su quelle degli altri.
Il corpo del testo puoi scriverlo in qualsiasi punto della pagina WordPress.
I 3 migliori plug-in WordPress per le parole chiave SEO
Se fai sul serio con il miglioramento della SEO sul tuo sito WordPress, vale la pena provare i plug-in che semplificano le attività legate alla SEO.
Questi plug-in offrono prompt di ottimizzazione, funzioni di modifica in blocco e una gestione più semplice delle meta keyword (se decidi di usare le meta keyword di WordPress).
Ecco alcuni dei migliori plug-in WordPress per la SEO:
Yoast SEO
Yoast SEO è uno dei plug-in SEO più diffusi e ti dà consigli chiari su come ottimizzare il tuo sito. È perfetto per chi non ha grandi competenze tecniche e funziona bene sia per i piccoli team che per i blogger che lavorano da soli.
Una delle sue funzioni migliori è il campo Focus Keyphrase, dove inserisci il tuo termine di ricerca principale. Il plug-in ti suggerisce poi come ottimizzare la pagina per quella parola chiave.
Yoast SEO ti dà anche un riscontro in tempo reale su titoli, meta description e intestazioni. Verifica che la parola chiave principale compaia nei punti giusti e con la frequenza giusta. Grazie al suo sistema a semaforo (dove l’obiettivo è il verde), mettere in pratica i suggerimenti diventa più semplice.
All in One SEO
All in One SEO è uno dei migliori plug-in SEO per WordPress e dà il meglio di sé quando gestisci la SEO su più pagine e cerchi uno strumento centralizzato. Ti offre il pieno controllo per modificare titoli SEO, meta description e altri metadati direttamente nell’editor di WordPress, oltre all’analisi delle parole chiave e alla configurazione delle parole chiave SEO.
Chi lo usa apprezza molto il controllo dettagliato sulle impostazioni SEO dell’intero sito, come la modifica in blocco dei metadati. Con All in One SEO puoi modificare i metadati di tassonomie, post, pagine e altro ancora: ecco perché è ideale per ottimizzare la SEO su larga scala. Oggi All in One SEO include anche strumenti di IA che ti aiutano a generare velocemente elementi come titoli SEO e meta description.
Rank Math SEO
Il plug-in gratuito WordPress SEO Rank Math SEO offre funzioni avanzate, un’interfaccia pulita e un’integrazione diretta con l’editor a blocchi Gutenberg di WordPress. È facile da configurare e da usare e semplifica il lavoro in WordPress.
Rank Math SEO analizza l’uso delle parole chiave, genera dati strutturati (cioè lo schema markup) e segnala le occasioni per i collegamenti interni. Sono tutte strategie eccellenti per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca. Lo strumento gratuito ti dà accesso anche a molte funzioni avanzate, come quelle per generare contenuti con l’IA, e per questo è tra i preferiti di chi tiene d’occhio il budget.
Pro Tip
Per portare le funzionalità del tuo sito a un livello superiore con i plug-in, dai un’occhiata a Jotform AI Chatbot per WordPress. Automatizza l’assistenza, risponde alle domande frequenti, favorisce le vendite, genera lead, aumenta il coinvolgimento e molto altro. E per usarlo non serve saper programmare.
E se sul tuo sito WordPress usi moduli (come moduli d’ordine, moduli di contatto o moduli per la generazione di lead), prova il plug-in Jotform Online Embed Forms. È il modo più semplice per creare e integrare sul tuo sito moduli personalizzati, sicuri e curati nei dettagli.
Consigli avanzati per posizionare le parole chiave
Vuoi spingerti oltre con l’ottimizzazione SEO? Prova questi suggerimenti:
- Inserisci modificatori e nomi forti negli slug. Usa parole descrittive e d’impatto nell’URL (come “migliore”, “guida” o “checklist”). Così aiuti i motori di ricerca a collegare la tua pagina a un intento di ricerca preciso.
- Allinea le call to action all’intento di chi legge. Il testo della call to action deve rispecchiare l’intento dei tuoi utenti. Stanno cercando informazioni oppure sono già pronti ad acquistare? Ad esempio, “Acquista ora” è un intento transazionale, mentre “Scopri di più” è informativo.
- Non ripetere le stesse parole chiave su più pagine. Se più pagine usano la stessa parola chiave, finiscono per farsi concorrenza nei risultati di ricerca. Assegna una sola parola chiave principale a ogni pagina e usa le varianti correlate sulle pagine di supporto.
- Usa collegamenti interni con un testo di ancoraggio in linea con la parola chiave. I collegamenti interni aiutano i motori di ricerca a capire come sono collegate le pagine del tuo sito. Il testo di ancoraggio deve indicare chiaramente il contesto della pagina a cui rimanda. Ad esempio, “Clicca qui per saperne di più” è molto meno chiaro di “Scopri come aggiungere le parole chiave SEO in WordPress”.
- Aggiorna di continuo le pagine più vecchie con nuove parole chiave. Per mantenere le tue pagine attive e fresche agli occhi dei motori di ricerca e migliorare il posizionamento, ogni tanto aggiorna le pagine più vecchie con nuove parole chiave. A volte questa strategia porta risultati SEO più rapidi rispetto alla pubblicazione di pagine nuove.
In breve: dove aggiungere le parole chiave in WordPress
Per ottenere i migliori risultati nei motori di ricerca, concentrati su queste sei aree principali:
- Il titolo della pagina o del post
- Lo slug dell’URL
- La meta description
- Le intestazioni
- Il testo alternativo delle immagini
- Il corpo del testo
I plug-in SEO sono un ottimo modo per snellire i tuoi processi e gestire la SEO su larga scala, ma non dimenticare una cosa: ciò che davvero incide sul tuo posizionamento è il punto in cui metti le parole chiave SEO.
Questo articolo è pensato per chi possiede un sito WordPress, per blogger, content manager e team di marketing che vogliono inserire le parole chiave nei punti giusti del proprio sito WordPress, così da ottimizzarne meglio le pagine per la ricerca.










Invia un Commento: